Power quality: cosa dice la Comunità internazionale per l’energia sostenibile

  • 10 Settembre 2015

Leonardo Energy, la Comunità globale per l’energia sostenibile professionale, ha condotto negli scorsi anni uno studio europeo sul Power Quality, lo scopo principale di questo progetto è stato quello di stimare i costi di sprechi generati da qualità dell’alimentazione inadeguata per quei settori per i quali l’energia elettrica è critica.
L’analisi ha evidenziato che per il settore dell’Industria la stima dei costi dovuti ad un cattivo Power Quality rappresenta il 4% del fatturato, mentre nel settore Servizi rappresenta lo 0,15%.

power quality industria - servizi
Nell’industria i valori più elevati si verificano in aziende con produzione continua e valori più bassi nel settore metallurgico, alimentare e bevande e in generale nel settore manifatturiero.
All’interno di settori dei Servizi gli ospedali hanno costi dovuti al Power Quality significativamente più elevati rispetto agli altri gruppi. Per i servizi pubblici come alberghi e commercio al dettaglio i problemi di PQ possono rallentare le loro attività, in termini di ricavi che sono irrevocabilmente perduti.
In media i fattori che hanno maggiore impatto sulla qualità dell’energia sono:
– Buchi di tensione 23,6%
– Interruzioni brevi 18,8%
– Interruzioni lunghe 12,5%
– Armoniche 5,4%
– Transitori e picchi del 29%
– Altro 10,7%
I cali di tensione sono la causa di maggiore importanza soprattutto nel settore alimentare, metallurgico e stampaggio. Le interruzioni lunghe sono la causa maggiore nel settore alberghiero, transitori e picchi sono i più dannosi per il settore delle telecomunicazioni e per il settore farmaceutico.